giovedì, 20 gennaio 2005

 ...ancora qui,

...ancora a scrivere e a farmi leggere, un saluto a Tutti / e, Grazie Giorgio per la Tua continua presenza nel mio Blog, Grazie ad Ale per il suo supporto, Grazie a Tutti / e quelli che passano di qui  :)

...oggi Nonna Angela ha ricordato che un giorno a un conoscente che stava per andare a fare un esame gli ha detto : << ... che Ti mangi il lupo>> anzi che dire "in bocca al lupo" ...risate ...per i suoi strafalcioni così simpatici che ci tolgono il sorriso e una risata alla sera quando stanchi dopo cena non abbiamo nemmeno il fiato per dire meno di nulla, allora

 ...ci ANIMIAMO e la serata prende colore andando per strade di parole che s'incatenano l'una all'altra in frasi e discorsi che si perdono fra orrizzonti lontani di ricordi o delle cose dette sempre uguali come una cantilena ... vita ...uguale a molti a volte così diversa, in pochi minuti scoppietante come la legna sul caminetto,

...e le frasi volano fra quei ricordi, a volte il voler sapere troppo storpia ma poi ...con silenzioso accordo ci si ritrova in un decrescendo fino a lasciare quella tavola ormai sparecchiata ...ed ognuno per il mondo suo perso fra i suoi pensieri...

io qui ..questa sera :) a ricordare

...buona serata :)

postato da: NataLibera70 alle ore 21:48 | Permalink | commenti (5)
categoria:parole e pensieri, nonna angela
martedì, 05 ottobre 2004

Sempre Nonna Angela racconta,

al tempo, di quando era appena sposata, andava a prendere l'acqua in una famiglia vicina, avevano il pozzo, si appoggiava al margine prendeva corda e secchio, lo calava fino a sentire quel caretteristico suono ...il secchio era arrivato, poi con calma iniziava a tirare ...prendeva il secchio e ne versava il contenuto in un recipinete di fortuna.

Allora poche erano le case che avevano la pompa, quella a mano, dove il movimento meccanico del sù e giù faceva uscire l'acqua come per magia, avere il pozzo era già una cosa fantastica ma avere una pompa a mano...wooowww era ancora meglio, penso che per quanto mi sforzo di immaginare la meraviglia e le emozioni di allora di avere un simile marchingenio non riuscirò mai ad avvicinarmi ad esse :)

Lei, Nonna Angela racconta, che quando in quegli anni una donna era indisposta, doveva rimanere chiusa in casa altrimenti ...era malasorte, Lei la prima volta, ignara di tutto, andò a prendere l'acqua in una famiglia vicina, solita a fare da quando si era sposata ...per pura fatalità sucessero cose strane, agli animali della stalla della casa dove si era recata a prendere quel poco d'acqua quella volta ...le mucche non facero più latte per qualche giorno, la additarono come fosse un' indemoniata, gli dissero di tutto, alla sera quando rientrò il marito dal lavoro Lei lo prese da parte, gli raccontò il fatto, il giorno dopo davanti a casa sua iniziarono a scavare, ed ebbe la sua pompa, anche quella volta fece debito ... che pagò con sacrificio andando a vendere ....riso.

Ma non si sentì più insultare da nessuno per una cosa di cui non aveva colpa.

A volte cerco ...forse delle morali in quello che mi racconta Nonna Angela, forse più semplicemente mi affascina quel suo "vissuto" che ormai a noi sembra così lontano e assurdo.

Qui io avrei fatto lo stesso... come d'altronde in situazioni simili ho già fatto :)

 

postato da: NataLibera70 alle ore 14:39 | Permalink | commenti
categoria:nonna angela
martedì, 05 ottobre 2004

oggi la decisione di raccontarvi ...i racconti di Nonna Angela, la Nonna di mio Marito

...una donna che non mostra la sua età, provata dalla cattiveria delle persone che ha amato di più negli ultimi anni e ...nonostante tutto ancora battagliera.

ogni tanto a tavola, fra un boccone e l'altro, inizia a raccontare,

...oggi ricordava, come molte altre volte, quando si era sposata, nella casa del suo Neo Marito, il giorno del matrimonio aveva trovato a festa la cucina, ogni pietanza e ben di Dio, la tovaglia sul tavolo.

Il giorno dopo e quelli seguenti, la tovaglia non c'era più, ricordiamo che a quei tempi si andava a vivere in famiglia, le case di campagna erano abitate da più nuclei famigliari, la vita di campagna, la vita... raccolta nella stalla alla sera.

Amo ricordare questo e parlarne perchè tutto ciò ha fatto parte anche della mia vita, anche se ormai i ricordi sono coperti dalla nebbia degli anni passati.

Dopo qualche giorno Nonna Angela chiede alla "famiglia" che fine avesse fatto la tovaglia, quella del gran giorno, del suo matrimonio, gli risposero che in quella casa non c'erano mai state tovaglie, alchè Lei disse che il giorno del suo matrimonio la tovaglia c'era, insistendo,

allora, alla fine risposero che erano andati in prestito, ebbene Lei non si scorraggiò, voleva una tovaglia, anche se poveri, almeno la tovaglia, con un'amica partìì ...in bicicletta a divorare chilometri, con il sacco di riso, per le piazze a vendere, dava metà soldi in famiglia, l'altra metà la metteva da parte, così acquistò la sua prima tovaglia, così facendo inizio ad acquistare "per la casa" molte cose negli anni, ...cose che per Noi ora sono scontate, per Loro in quegli anni erano un lusso.

Amo sentirla parlare del suo passato, del suo Amore per le piccole cose, dei suoi sacrifici e delle delusioni recenti.

Amo Nonna Angela come Amo la mia Nonna che non cè più, l'ascoltare le sue parole mi porta in un passato non troppo lontano dove ...l'aringa con la polenta era un piatto da Re, dove la stalla era il cuore di una casa, non che ci fosserò più o meno problemi di oggi, ognuno vive il periodo e la sua vita, ma è bello ricordare, è bello conoscere, che a volte con poco si è felici.

postato da: NataLibera70 alle ore 14:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:nonna angela